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Come abbiamo iniziato

Marco Visentin è cresciuto in Cannaregio e ha imparato il mestiere da ragazzino nella bottega dello zio in Strada Nuova — lavaggi, asciugature, pulizia delle forbici. Diploma all'istituto professionale di Marghera, poi otto anni come secondo barbiere in una bottega di Mestre. Nel 2008, a trentun anni, ha trovato il locale in Calle dei Furlani — sessanta metri quadri, due vetrine sul vicolo, già con il pavimento in graniglia veneziana originale — e ha aperto. Quel mese costava 950 euro di affitto. Oggi un po' di più, ma siamo ancora lì.

Lorenzo è arrivato nel 2014, dopo aver fatto il barbiere d'hotel al Danieli per quattro anni e averne abbastanza. È il nostro specialista della rasatura — quella vera, con il rasoio a mano libera, gli asciugamani caldi, il sapone in pennellata. Anna è arrivata l'anno scorso al terzo anno di tirocinio dopo l'istituto. Tre persone, due poltrone, una di formazione.

In bottega

La bottega è piccola — sessanta metri quadri, due poltrone in cuoio rosso scuro, una terza più piccola sul retro per Anna. Non c'è una sala d'attesa formale: due sedie in legno accanto alla vetrina, un appendiabiti, una pila vecchia del Gazzettino e Il Sole 24 Ore. La radio è accesa su Radio Venezia In Blu, volume basso. Il riscaldamento d'inverno funziona, l'aria condizionata d'estate anche.

  • Marco Visentin — titolare, in bottega dal lunedì al sabato. Migliore al taglio classico e alla diagnosi rapida — capisce in venti secondi cosa serve, anche se il cliente non lo sa spiegare.
  • Lorenzo Pertegato — secondo barbiere dal 2014, specialista della rasatura tradizionale. Lavora dal martedì al sabato. Sua la responsabilità del pacchetto sposo — vuole sempre lui l'appuntamento del mattino, ben prima del cliente.
  • Anna De Marchi — apprendista, terzo anno. Si sta specializzando sul taglio bambino e sulla rifinitura della barba — Marco le passa i clienti che hanno bisogno di una sistemata veloce alla nuca.

Come lavoriamo

Si lavora con calma e in ordine. Ogni cliente segue lo stesso passaggio, dal primo all'ultimo della giornata. Non ci sono trattamenti "premium" — chi paga il taglio a €25 e chi paga il pacchetto sposo a €75 riceve lo stesso livello di attenzione su quello che ha pagato.

  • 1. Accoglienza. Si entra, si dice il nome al primo che ti vede, ci si siede in attesa o direttamente in poltrona se è libera. Niente check-in con tablet, niente moduli da firmare.
  • 2. Conversazione breve. Marco o Lorenzo chiedono cosa serve. Se siete clienti abituali, di solito sanno già — i nuovi vengono ascoltati con calma.
  • 3. Il taglio. Si lavora a forbice, con la macchina solo per la sfumatura morbida sotto. La finitura del collo si fa con il rasoio a mano libera, con cura. Una mezz'oretta circa per un taglio standard.
  • 4. Finitura. Asciugatura veloce, un po' di profumo se gradito, spazzolata via i peli con il pennello, controllo allo specchio dietro. Pagamento alla cassa — carta, contante, Apple Pay, tutto va bene.

Strumenti e pulizia

La barbieria è un mestiere di precisione e di igiene. Ogni strumento ha la sua manutenzione, ogni superficie ha la sua pulizia.

  • Forbici — affilate ogni sei mesi da un artigiano di Padova. Sterilizzate in autoclave una volta a settimana, disinfettate con barbicide dopo ogni cliente.
  • Rasoi a mano libera — affilati a strop di cuoio prima di ogni rasatura. Per chi preferisce, abbiamo rasoi a lama monouso intercambiabile.
  • Macchina e regolabarba — pulite e oliate ogni sera. Pettini sterilizzati in barbicide tra un cliente e l'altro.
  • Asciugamani — lavati a 90°, stirati la sera stessa. Quelli per gli impacchi caldi si scaldano nel piccolo riscaldatore a vapore sul retro.
  • Mantelline — una per cliente, lavata in lavatrice ogni sera. La macchina lavora alle nove di sera.

Cosa non facciamo

Una bottega piccola con tre persone non può fare tutto. Diciamo di no al telefono, prima di farvi venire, quando non è il nostro mestiere.

  • Fade alti, hard parting, skin-fade, disegni a rasoio elettrico — barbershop americani. Non lo facciamo perché non l'abbiamo studiato.
  • Tinte, decolorazioni, permanenti, mèches — non abbiamo il laboratorio chimico né l'aspirazione adeguata.
  • Trattamenti laser, estetica, manicure — non è una bottega da estetista.
  • Taglio donna e piega complessa — abbiamo qualche cliente di vecchia data, ma non prendiamo nuove signore. Ci sono parrucchiere ottime in Strada Nuova.
  • Tatuaggi, piercing — assolutamente no.
Stessa bottega, stesso numero

Diciotto anni in Calle dei Furlani.

Se avete chiamato in passato, il numero è ancora quello. Se è la prima volta, vi risponde Marco o Lorenzo — niente menu, niente attesa.